Soccorso Alpino e Soccorso Alpino Guardia di Finanza sono stati premiati con la massima onorificenza del Rotary, il Paul Harris Fellow, dal club Lovere Iseo Breno.

A ricevere il prestigioso riconoscimento dalle mani del presidente del Rotary Gianluigi Riva c’era, all’hotel San Martino di Boario, lo storico responsabile della Quinta delegazione bresciana, Pierangelo Mazzuchelli, affiancato dal neo comandante della stazione di Edolo delle Fiamme gialle, Massimo Vezzoli. A introdurre l’incontro è stato Armando Poli, già presidente nazionale del soccorso alpino. Un lavoro in sinergia, il loro, per salvare vite. Una sfida ardua, dato che i luoghi in cui operano sono sempre parecchio ostili e non facilmente raggiungibili.

Quello del Cnsas è un tipo di soccorso sia tecnico sia medicalizzato, che può contare su quasi un migliaio di volontari in Lombardia e 32 stazioni, di cui sette bresciane. A sua volta, la GdF ha 40 soccorritori in tutta la regione e il suo compito, se il Soccorso alpino ha capillarità e conoscenza del territorio montano, è quello di ricoprire il ruolo di polizia giudiziaria e di geolocalizzazione attraverso un’attrezzatura delle forze speciali.

Il presidente Riva, nel consegnare il guidoncino a Mazzucchelli e Vezzoli, ha ringraziato i tecnici per il servizio che svolgono sul territorio. Il riconoscimento è stato assegnato anche alla guida alpina Sandro Sandrini, capo stazione a Temù per 40 anni, oggi socio onorario.

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