Sono 44 i nuovi casi di contagi registrati dalla Regione Lombardia in tutta la provincia di Brescia nella giornata di domenica; 62, invece, i nuovi decessi. Il totale di contagiati è così aggiornato a 13.550, mentre quello delle vittime a 14.986.

Intanto, il primo fine settimana della Fase 2, in Vallecamonica e sul lago d’Iseo, si è svolto nel rispetto delle regole. Complice il sole caldo di sabato sui boschi e le strade sterrate soprattutto dell’Alta Valle non sono mancati gli appassionati di trekking o chi, semplicemente, voleva uscire di casa dopo due lunghi mesi di isolamento.

Tra le zone scelte, Case di Viso e la Valle delle Messi mentre, scendendo, c’è stato chi ha popolato Campolaro, Bazena, il lago di Lova e la Val Sorda. Escursioni che, però, si sono svolte nel pieno rispetto del distanziamento sociale, cosa resa possibile anche, ovviamente, dai grandi spazi offerti dai boschi e dai sentieri.

Sul Sebino, invece, la paura che il caldo facesse affollare le spiagge del lago non si sono verificate: sono ancora in vigore nel Comune di Iseo ed in quelli limitrofi alcune ordinanze di divieto di balneazione, così come a Monte Isola –complice la scarsa presenza di traghetti- non si è presentato nessuno.

Sgombra da traffico anche la Sp510 e la litoranea: a Sulzano la Polizia Statale ha istituito un posto di blocco, ma sono state davvero poche le auto passate. Anche sul Sebino la gente ha preferito i sentieri di montagna, ma mai in numero eccessivo.

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