Pubblicati gli esiti del progetto Eduscopio della Fondazione Agnelli.

Il report 2017  – che valuta e classifica gli istituti superiori in base ai voti conseguiti dai diplomati nel primo anno di università o al riscontro avuto nell’inserimento nel mondo del lavoro – premia ancora una volta  la provincia.

Spicca la Vallecamonica con il Liceo Golgi di Breno al top con due primi posti: Scientifico e Scienze Umane. E proprio per lo Scientifico c’è da registrare il superamento del Golgi sul Marzoli di Palazzolo, che l’anno scorso guidava la classifica. Il liceo Calini di Brescia al terzo posto, seguono il Fermi di Salò e l’Antonietti di Iseo. Per il liceo classico, il Bagatta di Desenzano conferma il suo primato rispetto al più blasonato Arnaldo cittadino.

Al vertice della classifica per il Tecnico economico c’è un altro istituto camuno: il Meneghini di Edolo.

Anche per gli istituti professionali Servizi primo è il camuno Putelli di Darfo Boario Terme.

Passando al liceo linguistico il primato ritorna invece sul Garda con il liceo Enrico Fermi di Salò.

Alessandro Papale, dirigente scolastico del Lieco Golgi di Breno, ha accolto la classifica con orgoglio: “Da anni ormai siamo ai vertici nel panorama delle scuole bresciane e italiane: ciò è dovuto principalmente alla preparazione e professionalità dell’intero corpo docente, mantenute nonostante ci sia stato un ricambio generazionale fra i docenti”. Il prof. Papale sottolinea quanto sulla qualità del liceo brenese incidano i corsi di recupero e di potenziamento, sui laboratori espressivi, professionalizzanti e sull’attività sportiva.

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