La Vallecamonica, con l’enorme quantità di bellezze che fanno parte del suo patrimonio artistico e culturale, non poteva non partecipare ai Luoghi del Cuore, l’iniziativa del Fondo Ambiente Italiano giunta alla nona edizione che permette a tutti di ‘salvare’ un luogo votandolo all’interno di una classifica che riunisce numerosissimi siti sparsi per l’Italia.

 

L’idea alla base dell’iniziativa è che ognuno di noi ha un luogo del cuore, un posto a cui si è particolarmente affezionati e che si vorrebbe non fosse dimenticato. Il Fai dà l’opportunità che questi luoghi ricevano dei fondi per la loro valorizzazione: ogni anno il Fai, con Intesa Sanpaolo, dona 400mila euro, utilizzati in parte per i primi tre classificati, ed in parte per tutti quei luoghi che hanno raggiunto una soglie minima di voti.

Fino ad oggi sono stati sostenuti 92 luoghi d’arte e natura in 17 regioni. Anche quest’anno si potrà quindi votare online per salvaguardare i propri luoghi del cuore. Per la Vallecamonica, come detto, sono numerosi i siti che già rientrano in classifica: il primo che compare, al 94esimo posto, è il Santuario della Via Crucis di Cerveno.

Sul sito del Fai, però, si possono scoprire tanti altri luoghi camuni in lizza per diventare ‘luogo del cuore’: tra questi, la Pieve di San Siro a Capo di Ponte, la Chiesa della Santissima Trinità ad Esine ed il castello di Breno. Per votare, basta andare quindi sul sito del Fondo Ambiente Italiano e cliccare nella sezione dedicata ai luoghi del cuore: per esprimere la propria preferenza c’è tempo fino al 30 novembre. Un’occasione per valorizzare i luoghi che popolano la Vallecamonica e farli conoscere anche fuori dalla Provincia di Brescia.

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