Dopo il successo dello scorso anno “IL SUONO DELLA VOLPE – Rassegna di musica e incontri”,
(quest’anno alla seconda edizione) torna riproponendo l’obbiettivo di portare la musica live in alcune delle frazioni che ne compongono il vasto territorio.
Quattro sono stati gli appuntamenti quest’estate,
concerti nei quali l’alta qualità artistica si è sposata con una fruibilità immediata,
resa ancor più coinvolgente dalla capacità di “tenere il palco” di artisti del calibro di
Cek & the Stompers, Alessandro Ducoli, Rusty Fingers, Max De Bernardi & Veronica Sbergia.




Ma preparatevi, altrettanto stimolante è la parte autunnale della manifestazione.
Un’ideale prosecuzione dei primi quattro appuntamenti.
Radio Voce Camuna ci tiene particolarmente a segnalare i prossimi appuntamenti di questa rassegna che unisce musica e territorio.
Nei mesi di ottobre, novembre e dicembre tre serate affronteranno il tema Musica,
anche con un taglio letterario grazie allo storytelling di Donato Zoppo e Michele Cortese e alla presentazione dei libri del giornalista Paolo Vites e di Alice Montalbetti.
L’organizzazione è a cura dell’Amministrazione Comunale di Costa Volpino (Bg) in particolare dell’Assessorato alla Cultura, che con questa iniziativa si pone l’obiettivo di unire luoghi caratteristici del territorio e musica di qualità.
La direzione artistica è affidata a Paolo Mazzucchelli, uomo caro a tutti quelli che amano la musica, appassionato conoscitore, da una vita si occupa di programmazione culturale musicale.

Venerdì 9 ottobre – ore 21 – Cinema Iride-Costa Volpino
LA SERA DEI MIRACOLI
attraverso la canzone italiana con DONATO ZOPPO e MICHELE CORTESE.
Uno spettacolo intimo, costruito intorno al dialogo tra voci, chitarre e tastiere, incentrato sulle storie degli amatissimi Lucio Dalla, Franco Battiato, Fabrizio De André, Ivan Graziani e Lucio Battisti.
Il concerto unisce la narrazione di Zoppo (la genesi delle canzoni, la poetica e il ruolo dei cantautori tra anni ’70 e ’80, le connessioni con musica, politica e cultura dell’epoca) e l’affascinante interpretazione acustica di Cortese.

Venerdì 13 novembre – ore 21 – Auditorium comunale “Caduti del lavoro” (accesso da via Nazionale) Costa Volpino
PAOLO VITES e PIER ANGELO CANTU’
Presentazione del libro “Boomer’s Story – come la musica ci ha salvato la vita” (Arcana)
Un viaggio nella memoria di una generazione che ha trovato nella musica rock la propria voce, la propria libertà e il proprio modo di stare al mondo.
L’autore, con uno sguardo intimo ma sempre lucido, racconta gli anni Settanta attraverso dischi, canzoni, concerti, negozi e film che hanno segnato un’epoca e un immaginario collettivo.
Boomer’s Story (come il leggendario album di Ry Cooder) non è un saggio né una cronaca musicale, ma un racconto personale fatto di emozioni, incontri, ricordi e scoperte:
la musica come rifugio, come compagna di vita e come specchio di un tempo in cui tutto sembrava possibile.
Tra vinili consumati e sale cinematografiche fumose, si ricompone la mappa di una generazione che cercava senso e identità, e che nel rock trovò un linguaggio universale.
Il lettore è così accompagnato in un percorso di riflessione sulla forza del rock come espressione emotiva, spirituale e sociale,
capace di parlare ancora oggi a chi voglia ritrovare quei valori autentici, quella passione e quella sete di libertà che hanno fatto da colonna sonora a un’epoca irripetibile.

Venerdì 11 dicembre – ore 21 – Auditorium comunale “Caduti del lavoro” (accesso da via Nazionale) Costa Volpino
ALICE MONTALBETTI
Presentazione del libro “Viale Montenero, 55” (Isenzatregua ediz.)
Caesar Monti, al secolo Cesare Montalbetti, è stato fotografo e regista di fama internazionale, legando la sua firma non solo ad alcune delle più popolari copertine di 45 giri e LP della discografia italiana,dal pop al prog, ma anche al campo della pubblicità e dell’arte visiva.
A lui cui piaceva definirsi “poeta dell’immagine”, a dieci anni dalla scomparsa la figlia Alice Montalbetti, qui al suo esordio letterario, dedica questo libro ripercorrendo, attraverso una divertente e curiosa narrazione romanzata e autobiografica,
l’era della storica e originalissima casa-studio del padre in viale Monte Nero 55, all’epoca frequentata da cantanti, complessi e artisti legati in primis all’etichetta Numero Uno.
Un’occasione per scoprire o riscoprire il ruolo di uno sperimentatore che meriterebbe di essere conosciuto più apertamente di quanto non sia stato riconosciuto in vita,
attraverso le vicende quotidiane di una bambina e altri personaggi protagonisti di un luogo divenuto punto di ritrovo leggendario per il mondo discografico della Milano anni ’70.
Un festival che si caratterizza per la simbiosi fra territorio e passione, musica e cultura.
Tutti gli eventi sono ad ingresso libero
