Contrastare l’emergenza economica che sta affliggendo le aziende agricole della Vallecamonica e aiutare le famiglie più bisognose costrette in casa a causa dell’emergenza Covid-19.

Sono questi gli obiettivi a cui guardano Comunità Montana e Bim di Vallecamonica nell’avviare l’istituzione di un albo fornitori costituito da aziende agricole camune e da cooperative che producono materie prime e le trasformano in prodotti agroalimentari di prima necessità, da distribuire, attraverso il sostegno dei Comuni o altri soggetti deputati, alle famiglie e/o soggetti più bisognosi della Valle.

Le aziende interessate dovranno far pervenire Tramite Pec alla mail protocollo@pec.cmvallecamonica.bs.it la loro manifestazione di interesse a cedere e a consegnare i prodotti agroalimentari autoprodotti compilando un modulo che si può scaricare dal sito della Comunità Montana.

L’ente precisa che dovranno essere rispettate alcune linee guida, come essere in possesso di tutte le autorizzazioni sanitarie necessarie alla produzione della materia prima e trasformazione delle produzioni; distribuire prodotti rigorosamente confezionati ed etichettati secondo le norme vigenti, garantendo la tracciabilità alimentare.

I fornitori dovranno essere disponibili alla consegna (all’occorrenza anche a domicilio) nei territori dei comuni individuati dall’azienda, il trasporto dovrà essere effettuato nel rispetto delle normative igienico-sanitarie ed adottati tutti gli accorgimenti utili alla corretta conservazione.

Ogni azienda inoltre potrà conferire prodotti per un valore massimo di mille euro. Tale importo verrà maggiorato del 20% per le aziende con sede o unità produttiva all’interno del Parco dell’Adamello e tale limite è elevato a 10mila euro per le cooperative. Altre linee guida si trovano all’interno del regolamento pubblicato dalla Comunità Montana.

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