Il 2020 si chiude in Vallecamonica con sei Comuni Covid-free: sono Capo di Ponte, che è stato particolarmente colpito anche dalla seconda ondata di ottobre-novembre del virus, i piccoli paesi di Losine e Lozio e Monno, Sellero e Temù per l’alta Valle. L’ultimo bollettino del 2020 inivato da Ats della Montagna parla di 12 nuovi casi di Covid giovedì, per un totale di 3178 in Valle, e 7 nuovi guariti (3040 in tutto).

Nel complesso la seconda ondata ha visto finora un incremento di 1295 casi di Covid tra la popolazione camuna, se si pensa che a fine ottobre Ats della Montagna comunicava 1883 casi complessivi e che a fine dicembre si è arrivati al totale di 3178 casi. Un balzo dei numeri certamente legato all’aumento dei tamponi, dopo che anche l’ospedale di Esine ha attivato, da settembre, i tamponi riservati alla scuola, e da novembre la refertazione in loco dei test nasofaringei grazie alla strumentazione di cui è stato dotato il Laboratorio di Analisi. Nell’ospedale camuno nella seconda ondata, fino ad oggi, sono stati processati circa 5mila tamponi.

A fine giugno, in quasi sei mesi di Covid, erano 194 i decessi causati dal virus registrati da Ats della Montagna. Si può dire che in Vallecamonica l’estate e l’autunno siano stati meno crudeli, poiché l’aumento complessivo è stato di 31 decessi nella seconda metà dell’anno (arrivando a 225 in tutto). Numeri comunque alti e che non premettono di abbassare la guardia, soprattutto in un periodo così delicato come quello delle festività, che da tradizione favoriscono gli incontri.

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