E’ stato assolto Oscar Bellicini, il giovane accusato di aver appiccato l’incendio che nel gennaio 2017 si era diffuso tra i monti di Bienno e Breno, distruggendo circa 250 ettari di bosco e prati.

 

Per lui, l’accusa aveva chiesto una condanna di due anni ed otto mesi ma la sentenza non lo ritiene colpevole di quanto accaduto. La vicenda aveva visto Bellicini subito dopo il rogo sospettato principale, a causa di alcune testimonianze secondo cui l’auto del giovane, poco prima del rogo, si trovasse nella zona di Campolaro (cosa che ha confermato, dicendo però di essersi recato a tagliare una pianta), oltre al fatto che avesse una riserva di caccia.

L’ordine di custodia cautelare in carcere era stata però annullata dal Tribunale del Riesame, che non aveva riscontrato gravi indizi di colpevolezza nei suoi confronti. Il processo aveva costretto il giudice a chiedere anche una traduzione in aula di alcune intercettazioni in dialetto camuno. I Comuni di Bienno e di Breno e la Comunità Montana si erano dichiarati parte civile.

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