Due anni ed otto mesi: tanto l’accusa chiede per Oscar Bellicini, il 24enne accusato di aver appiccato il rogo che, il 4 gennaio 2017, distrusse 250 ettari di bosco tra Campolaro, Bienno e Breno.

 

Nell’udienza che si è tenuta lunedì il Pm ha avanzato la sua richiesta, all’interno di un processo che ha costretto il giudice a chiedere anche una traduzione in italiano delle intercettazioni in dialetto camuno: un dossier arrivato lunedì in aula, dove oltre a Bellicini c’erano anche i legali dei Comuni di Bienno e Breno e della Comunità montana, che si sono dichiarati parte civile.

Sentito anche Riccardo De Gennaro, maresciallo dei carabinieri forestali, che ha testimoniato di aver visto Bellicini transitare nel punto della strada provinciale 345 da cui sarebbe partito il rogo. Il 24enne ha confermato di essere passato di lì, ma di aver poi deviato verso Salice per tagliare una pianta. L’udienza è stata aggiornata al 9 luglio, quando si sentiranno gli avvocati delle parti civili e di Bellicini.

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