Il periodo di massima allerta è cessato, ma il rischio che gli incendi continuino ad impervesare sui boschi camuni resta. E’ accaduto anche giovedì pomeriggio, in località Pat ad Ossimo Superiore, sotto Creelone. Qui un’azienda boschiva aveva chiesto ed ottenuto dalla Comunità Montana il permesso di bruciare alcune ramaglie.

Il fuoco, però, è sfuggito al controllo, estendendosi per un ettaro di bosco. Tre squadre dell’antincendio boschivo, l’elicottero della Regione e la Protezione Civile di Malegno, Cividate Camuno e Lozio sono così dovuti intervenire per spegnere le fiamme, operazione che si è conclusa abbastanza rapidamente nonostante le difficoltà causate dal caldo, lasciando però una coltre di fumo che è stata visibile per tutto il pomeriggio.

Resta, da parte dell’ente comprensoriale, la raccomandazione a continuare fare massima attenzione: nonostante le piogge cadute il bosco non è ancora al sicuro e basta poco perché i roghi, anche quelli controllati, possano sfuggire al controllo.

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