E’ un 36enne camuno la vittima dell’incidente avvenuto sulla A31 nel pomeriggio di lunedì.

Daniele Albertinelli, originario di Darfo Boario, e dipendente della Sias spa segnaletica, stava lavorando nel tratto compreso fra Agugliaro e Noventa.

Erano le 16 e la giornata era ormai terminata.

In quell’istante, mentre il 36enne si apprestava a rimuovere uno degli ultimi cartelli segnaletici, è stato travolto da un camion il cui autista non ha visto l’area di cantiere.

Troppo violento l’impatto con il mezzo pesante, Daniele è morto su colpo.

Lungo la carreggiata c’erano tre operai al lavoro, tutti camuni. Uno di essi stava sbandierando per avvisare i mezzi in transito che c’era un’area di cantiere ed è riuscito all’ultimo a spostarsi, riportando solo una leggera contusione al braccio.

Un secondo dipendente era appena salito sul furgoncino che trasportava i segnali ed è riuscito ad evitare l’impatto.

Purtroppo, per Albertinelli non c’è stata via di scampo: è stato scagliato a una decina di metri dal punto dove si trovava. Sotto choc i suoi due colleghi e il camionista, di origini africane, per il quale si prospetta l’iscrizione nel registro degli indagati per omicidio stradale.

La vittima lascia la moglie, Caterina Andreoli, sua coetanea di Borno, sposata solo un anno fa, il papà Severino, la mamma Elide Trussardi e il fratello Nicola.

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