Sabato impegnativo in quota per la V Delegazione Bresciana del Soccorso alpino. I tecnici sono stati allertati dalla centrale per il recupero di un alpinista bloccato in parete nel pomeriggio, per poi intervenire, sempre nella stessa zona, attorno alle 21:30 per soccorrere quattro persone.

Il primo intervento sulla ferrata del Corno delle Capre, sopra Zone, a una quota di 1160 metri: un 37enne si è trovato in difficoltà e non riusciva più né a salire né a scendere.

Sono state attivate le squadre territoriali della Stazione di Breno, pronti a partire 10 tecnici, a supporto dell’elisoccorso di Areu decollato da Milano. L’elicottero ha calato il tecnico di elisoccorso del Cnsas, che poi è risalito per un tratto lungo la ferrata e ha raggiunto l’alpinista.

L’uomo è stato messo in sicurezza e calato fino a un punto che consentiva il recupero. L’alpinista è stato portato a bordo dell’elicottero e trasferito in ospedale. L’intervento è cominciato poco prima delle 14:00 ed è terminato nel tardo pomeriggio.

Sempre sabato, alle 21:30, non troppo distante da lì, sulla Forcella di Sale, si è verificato un altro intervento di soccorso per 4 persone, due uomini e due donne tra i 27 e i 30 anni.

I quattro escursionisti bresciani erano bloccati per il ghiaccio, insieme con i loro cani, appena sotto la cima di Punta Almana, nel territorio di Sale Marasino. Sono partiti sei tecnici della Stazione di Breno, insieme con i militari del Sagf – Soccorso alpino Guardia di finanza. Alcuni soccorritori hanno cominciato a salire, mentre altri erano pronti al campo sportivo di Sulzano.

Sul posto l’elisoccorso di Areu decollato da Como, abilitato per il volo notturno, salito con il tecnico di elisoccorso del Cnsas. I quattro escursionisti sono stati raggiunti e recuperati, infine portati in piazzola a Sulzano. L’intervento si è concluso stanotte.

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