Da questo lunedì fino alla vigilia di Natale sono previsti disagi lungo la statale 42, nella parte finale che conduce in alta Vallecamonica. Sarà per una buona causa, ovvero per far avanzare il cantiere per la realizzazione della rotonda di Incudine, all’ingresso del paese, che sarebbe già dovuto iniziare ad aprile. L’impianto semaforico per far procedere il traffico a senso unico alternato interesserà il tratto dal km 123+650 al km 123+900, ovvero il punto in cui la statale 42 incrocia la via Valeriana.

Progettata nel 2017, la rotatoria è attesa da tempo soprattutto per eliminare il pericoloso attraversamento a raso su un rettilineo dove le auto spesso transitano a velocità elevata e indurre i veicoli a rallentare.

Un progetto che oltre al rondò prevede il rifacimento del ponte e la regimazione idraulica del tratto terminale del torrente Val Moriana, in corrispondenza dell’attraversamento della statale. Alla luce degli accadimenti di questi anni, si guarda infatti al deflusso in sicurezza delle acque del torrente che si getta nel fiume Oglio in caso di forti temporali ed esondazioni. Saranno anche sistemati i sottoservizi: la condotta del metano, le fognature e la rete telefonica, oltre a linee aeree per l’elettricità e l’illuminazione pubblica.

Il costo dell’opera, inizialmente di un milione di eur0, è salito a un milione e 200 mila per il rincaro dei prezzi delle materie prime ed è a carico di Anas, mentre il Comune di Incudine ha contribuito alla progettazione. Un contributo è stato erogato anche dalla Provincia di Brescia.

Le lamentele di chi vive ogni giorno i disagi della statale 42 non si sono fatte attendere e le preoccupazioni legate al cantiere guardano soprattutto al periodo tra novembre e dicembre, quando gli sciatori e i proprietari di seconde case faranno la spola dalle città alle piste da sci del comprensorio Ponte – Tonale. Ma per Natale la rotatoria sarà pronta e fruibile.

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