E’ morto in ospedale Alberto Turra, 38 anni, di Zone, che giovedì era stato colpito da una trave mentre si trovava al lavoro nell’azienda Silmet di Torbole Casaglia.

Alberto era di turno nell’impresa del gruppo Ghidini che si occupa di laminazione e trafilatura dei metalli e, al momento dell’incidente, si trovava su un elevatore utilizzato abitualmente per interventi in altezza, quando il cestello del suo mezzo è entrato in collisione con una trave in metallo del carroponte.

Il personale sanitario intervenuto alla Silmet ha rianimato il 38enne che, in condizioni disperate, è stato trasferito al Civile. Qualche ora dopo, il decesso.

Subito dopo l’infortunio i colleghi di Alberto Turra hanno sospeso il lavoro proclamando uno sciopero. L’astensione è stata prorogata ieri mattina, alla notizia della morte del 38enne, con 170 dipendenti che hanno incrociato le braccia: “Chiediamo che si faccia chiarezza sull’accaduto – ha precisato in un comunicato il segretario della Fiom Cgil di Brescia, Antonio Ghirardi – accertando le responsabilità reali senza scaricare colpe sul lavoratore”.

La procura ha aperto un fascicolo disponendo l’autopsia. Sotto sequestro anche i mezzi coinvolti nell’incidente. 
Dolore a Zone per la giovane vita spezzata: Alberto lascia la mamma Delia, con la quale
abitava, la fidanzata Francesca e i fratelli Luca e Sonia.

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