Il Cda di Iniziative Bresciane – InBre, riunitosi sotto la guida del presidente Battista Albertani, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio di esercizio della società e il bilancio consolidato del gruppo al 31 dicembre 2020. Il gruppo ha registrato ricavi netti consolidati pari a circa 20 milioni, in aumento del 3% rispetto ai 19,3 milioni dell’esercizio 2019, principalmente grazie al positivo andamento della produzione idroelettrica, che ha compensato il significativo calo del prezzo dell’energia. Il margine operativo lordo è pari a 14 milioni (+2% rispetto ai 13,8 milioni del 2019), con un’incidenza percentuale sui ricavi netti pari a circa il 70%, in linea rispetto al 2019 (71%). Gli ammortamenti totali sono pari a 7,3 milioni, in leggera crescita (+3% rispetto all’esercizio 2019). L’utile netto è di 5,1 milioni, in aumento del 24% rispetto ai 4,1 milioni al 31 dicembre 2019, al netto di imposte sul reddito per 0,4 milioni.

Il presidente Albertani ha affermato: “Il Gruppo ha confermato il proprio ruolo attivo, quale motore di sviluppo nei territori di riferimento, destinando circa 19,6 milioni di investimenti alla realizzazione di nuovi impianti, alla loro gestione ed alla crescita delle società operative, contribuendo positivamente all’incremento occupazionale e favorendo il conseguimento di un margine operativo lordo significativo, dopo aver sostenuto costi per il personale pari a 0,9milioni, a favore degli enti pubblici per circa 2,1milioni e dopo aver stanziato imposte per circa 0,4 milioni. L’esercizio della Capogruppo chiude con un risultato netto pari a 4,9 milioni”.

La produzione di energia idroelettrica è aumentata del 5,7%: passando da 158,0 GWh nel 2019 a 167,0 GWh nel 2020 in conseguenza sia delle favorevoli condizioni metereologiche sia del contributo fornito dalla produzione degli impianti idroelettrici di Pontoglio e Palazzolo.

Il cda ha deliberato di proporre all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo lordo pari a 0,72 euro per ciascuna azione in circolazione. Data di stacco, legittimazione a percepire la cedola e pagamento, rispettivamente, il 7, 8 e 9 giugno prossimi. 

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