Un 42enne di Gianico è ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Parma dopo essere stato investito, mercoledì notte, da un’auto pirata mentre stava lavorando con un collega al rifacimento della segnaletica stradale nella città parmense.

Il camuno è apparso subito in gravi condizioni ed è stato immediatamente soccorso; meno gravi, invece, le ferite del collega, un 53enne di origini albanesi.

L’uomo alla guida dell’auto, un’Audi, non si era fermato dopo aver investito i due, che stavano lavorando nei pressi di una rotonda. Solo 24 ore dopo si è costituito alla Polizia locale di Parma: è un uomo di 40 anni di Sorbolo, che ha ammesso di non essersi fermato perché non si era reso conto di quanto accaduto.

La Polizia, dal canto suo, grazie alle immagini della videosorveglianza aveva già individuato la targa e stava per raggiungere l’uomo che, essendosi costituito, ora resta a piede libero, con l’accusa di lesioni stradali, fuga ed omissione di soccorso.

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