I sindacati attaccano Iperal e chiedono che chiuda i suoi negozi la domenica. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs scrivono all’azienda: “E’ necessario tutelare al massimo i lavoratori. Questo significa anche chiudere la domenica, a maggior ragione in questa fase emergenziale”.

“E’ altresì fondamentale – proseguono i sindacalisti – che tutte le aziende si dotino dei dispositivi di protezione individuale per i propri dipendenti e impieghino del personale di sicurezza in tutti i punti vendita, al fine di rispettare e far rispettare le normative in vigore a contenimento della diffusione dell’epidemia da Covid-19, in particolare garantendo il contingentamento degli ingressi”. E ancora: “Il rispetto umano e della persona deve venire prima di ogni altra cosa – concludono i sindacati – Il valore del profitto non può essere anteposto al valore della vita”.

Iperal supermercati S.p.a. respinge le affermazioni che mettono in discussione il rispetto delle norme di sicurezza a tutela della salute di tutti i propri collaboratori e dei clienti all’interno dei propri negozi. È il presidente del Gruppo, Antonio Tirelli, a chiarire: “L’unica affermazione su cui siamo d’accordo, in tutta la nota diffusa dai sindacati, è che il valore del profitto non può essere anteposto al valore della vita”.

Prosegue Tirelli: “Ed è proprio sulla base di questo principio che Iperal ha da subito attivato una stretta collaborazione con ATS e Forze dell’ordine, adottando procedure di sicurezza e di controllo dei flussi per evitare assembramenti all’interno dei punti di vendita. Le dotazioni di sicurezza sono costantemente presenti e utilizzate dai collaboratori e a breve, all’ingresso del punto vendita, verrà fornita mascherina anche a tutti i clienti sprovvisti”. In merito agli orari di apertura al pubblico, dopo attenta valutazione, Iperal ha preso la decisione di chiudere alle ore 15.00 i suoi supermercati nei giorni festivi.

Tirelli chiude la nota esprimendo gratitudine ai propri collaboratori per l’impegno e la dedizione che tutti stanno mettendo in questa particolare situazione e fa sapere ha già predisposto l’erogazione di 200 euro netti per tutti nella busta paga di marzo.

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