Un fatto senza precedenti ha segnato l’ultima seduta del Consiglio comunale di Iseo. Il sindaco Marco Ghitti ha abbandonato l’aula in apertura al dibattito in seguito a una polemica scaturita con la minoranza “Progetto Iseo”.

È successo nella serata del 30 dicembre: dopo la lettura del documento redatto dall’opposizione, relativo alla presunta escalation di furti registrata in paese, il sindaco ha chiesto al capogruppo di minoranza Pieranna Faita, se, prima di far uscire il volantino, avesse chiesto alle forze dell’ordine i dati per un confronto con l’andamento dei crimini degli anni precedenti. Alla risposta negativa della Faita, Ghitti se n’è andato seccato, e non ha così partecipato al Consiglio, che presentava all’ordine del giorno punti importanti come il bilancio, il primo della nuova Giunta.

La reazione di Marco Ghitti ha lasciato perplessi i presenti che però, guidati dal presidente del consiglio comunale Simone Archetti, hanno dato inizio a una seduta fiume, terminata dopo mezzanotte.

Tornati al lavoro dopo Capodanno, i membri dell’opposizione si sono interrogati sulla scelta di Ghitti: “Qual è la molla che ha scatenato la reazione del sindaco?” si legge in una nota di Progetto Iseo, che lancia una provocazione: “Non è che Ghitti abbia disertato i lavori con un pretesto, per evitare di dare risposte su temi imbarazzanti, come la vendita di Casa Panella?”.

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