L’ultimatum è giunto domenica scorsa: “Venite a lavorare da me, o vi denuncio”. A lanciarlo è stato il titolare di un bar sul porto di Iseo, che la settimana scorsa è stato vittima di una bravata di quattro ragazzi di rientro da una notte di festa.

Intorno alle 04:00, passando davanti al bar ancora chiuso, i giovani si sono intrufolati ed hanno fatto razzia delle brioches da poco consegnate e che sarebbero dovute essere messe a disposizione dei clienti la mattina successiva.

Peccato per loro che il furto è stato registrato dalla telecamera di videosorveglianza all’esterno del locale: i ragazzi, tutti di età compresa tra i 15 ed i 17 anni, sono stati già riconosciuti dal titolare, che però non ha ancora proceduto con la denuncia.

Da qui, l’ultimatum di cui sopra: il proprietario del bar li invita a lavorare per lui come risarcimento, evitando così di passare dalle Forze dell’Ordine. L’appello è anche un modo per sensibilizzare i giovani ad avere rispetto del territorio in cui vivono, ricordandosi che se è un loro diritto divertirsi, è anche un loro dovere ricordarsi che intorno a loro ci sono persone ed attività che lavorano e che non devono essere prese di mira dalle loro scorribande.

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