Il progetto che renderà la Vallecamonica la prima Hydrogen Valley italiana, ovvero la prima area su cui circoleranno solo treni ad idrogeno, è una sfida che richiede lo sforzo di tutti, anche di quei Comuni che, per la loro posizione lungo la Brescia-Iseo-Edolo, hanno un ruolo centrale nel sistema del trasporto pubblico.

Iseo è sicuramente il Comune maggiormente coinvolto in questo progetto, tant’è che nella sua area ferroviaria sarà realizzata da Fnm entro il 2023 la prima struttura per la produzione ed il rifornimento di idrogeno per i treni già acquistati.

Proprio in quest’ottica, l’Amministrazione comunale si è resa conto della necessità di rivedere il proprio Piano di Governo del Territorio, modellandolo alle esigenze dettate da questa nuova sfida. Così, il piano per il recupero dell’area ferroviaria dovrà essere totalmente rivisto.

Il documento d’intenti dal nome “La sfida della mobilità sostenibile” e presentato dal Comune include una serie di opere, come la realizzazione del sottopassaggio di via Roma, l’eliminazione del passaggio a livello di via Mier, la riqualificazione dei parcheggi e della viabilità di accesso così come degli spazi per gli autobus, la riqualificazione degli edifici ferroviari e degli spazi pubblici che, in via XX Settembre, collegano la stazione con il centro di Iseo. Una serie di interventi che trasformeranno una delle aree più importanti del Comune e che potrà avere delle ripercussioni sulla viabilità in paese e, quindi, anche su quella legata al turismo.

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