Ad Iseo nasce una nuova polemica per la nascita di un nuovo supermercato. A quasi tre anni dall’inaugurazione del Conad, ora nel Comune lacustre dovrebbe arrivare la Lidl. Il Piano attuativo a destinazione commerciale in viale Europa adottato dalla Giunta Comunale a metà luglio rende più vicina, infatti, la realizzazione del nuovo punto vendita, composto da duemila metri quadri, affiancato da un parcheggio già esistente.

In attesa dell’approvazione definitiva, però, c’è chi sta facendo sentire la propria voce contraria: è il Circolo Acli di Iseo, al cui interno si trova, da cinque anni, il “Gas”, ovvero il Gruppo di acquisto solidale, composto da 52 soci. Il Gruppo si ponte l’obiettivo di promuovere un consumo critico ed un modello di economia sostenibile, favorendo i produttori locali e la filiera corta.

Secondo Sandra Mazzotti, presidente del Circolo, nella grande distribuzione “conta solo il basso prezzo che generalmente corrisponde a sfruttamento dei lavoratori impiegati nella filiera produttiva e grande penalizzazione dei produttori”. Per la Mazzotti, inoltre, un nuovo supermercato ad Iseo sarebbe “un altro duro colpo per il commercio di vicinato, già fortemente penalizzato ed in situazione di crisi”.

Share This