L’ospedale di Iseo è “Covid-free”, ovvero non ospita pazienti affetti da Coronavirus. Eppure, il punto nascite ed i reparti di Ostetricia e Ginecologia, sono chiusi da tre mesi e mezzo. La denuncia arriva dal Comitato Pro ospedale, che ha voluto porre al centro dell’attenzione la questione con una lettera inviata la settimana scorsa a Mauro Borrelli, direttore dell’Asst Franciacorta, e Marco Ghitti, sindaco di Iseo.

Lucia Danesi, Orsolina Ciocchi e Nadia Zatti, rappresentanti del comitato, nella missiva spiegano che stando a quanto detto dalla dirigenza l’ospedale tornerà a funzionare normalmente solo quando l’emergenza sarà finita. Ma, si chiedono, se il nosocomio iseano è Covid-free, sarebbe più logico riaprire il punto nascite e farvi entrare quelle donne incinte che, ora, vengono portate all’ospedale di Chiari, dove invece ci sono degli infetti.

La riapertura del punto, insomma, servirebbe a garantire loro maggiore sicurezza ed a scongiurare le voci di una possibile chiusura dell’intero ospedale. Ghitti ha garantito di voler fare il punto della situazione con Borelli e di voler completare i servizi dell’ospedale che, intanto, ha ricevuto i 150mila euro raccolti dagli iseani durante l’emergenza sanitaria e che serviranno per acquistare te ecografi portatili, sonde per ecografie particolari ed altri strumenti.

Share This