I disagi legati allo stato di allarme causato dal movimento franoso del monte Saresano a Tavernola Bergamasca sono stati quasi tutti risolti. La Prefettura ha istituito una situazione di pre-attenzione e la strada che collega il Comune con quello di Parzanica è stata riaperta.

Ma all’ospedale di Iseo, che su un lato si affaccia sul Sebino interessato dall’eventuale onda anomala causata dalla frana, i servizi continuano ad essere ridotti, in particolare quelli per la Radiologia e dialisi. In quest’ultimo caso, poi, i disagi sono ancora più sentiti, dal momento che i pazienti che fino a poco più di un mese fa si recavano ad Iseo per sottoporsi alle loro terapie, ora sono dirottati a Chiari, Palazzolo o addirittura ad Orzinuovi, con un dispendio di energia non indifferente per chi già deve affrontare delle sedute non poco faticose.

Da qui la richiesta, di cui si fa portavoce l’iseano Ivan Belotti, alla Prefettura ed all’Asst di Franciacorta: ripristinare la dialisi ad Iseo e risparmiare ai pazienti ulteriore fatica causata da un lungo viaggio. Dagli enti, per ora, nessuna risposta, ma si spera che così come altrove la situazione è tornata alla normalità, possa succedere presto anche all’ospedale di Iseo.

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