In un giornata carica di emozioni e di festa, l’Adamello è stato proclamato Vetta Sacra alla Patria.

 

Arriva così a conclusione un lungo percorso intrapreso dall’Associazione Impronta Camuna di Roberto Bontempi, che è culminato poco dopo mezzogiorno con la posa di un tricolore lungo 50 metri sul versante sud della cima, alla presenza in quota delle autorità.

A seguire la cerimonia, dal maxischermo posizionato nel campo sportivo di Edolo, numerose persone, che si sono radunate fin dal mattino per partecipare ad una giornata che ha visto l’alta Valle protagonista assoluta.

La posa del tricolore e della targa commemorativa sulla cima dell’Adamello hanno chiuso una cerimonia che era iniziata proprio ad Edolo con la sfilata per le vie del paese e la Santa Messa. L’occasione è servita anche per consegnare il Premio Impronta Camuna 2018, andato alle Truppe Alpine, al Cardinale Giovan Battista Re ed all’Ana. A chiudere la lunga celebrazione, il sorvolo di tre Tornado partiti dalla base militare di Ghedi appositamente per rendere omaggio all’Adamello.

La giornata ha visto coinvolti, però, anche altri paesi, ovvero Iseo, Pisogne, Darfo, Breno e Malonno dove, nel corso della mattinata, il treno storico di Trenord, trainato da una vaporiera, ha percorso la Vallecamonica, fermandosi nelle stazioni e facendo incontrare i residenti con dei figuranti in costume storico, per ricordare l’importanza della Ferrovia Brescia-Iseo-Edolo durante la Prima Guerra Mondiale. Un passaggio accolto con grande curiosità e divertimento da tutti i paesi in cui il convoglio si è fermato, accolto in alcuni casi anche dalla banda cittadina. Proprio il treno storico, arrivando ad Edolo, ha chiuso la giornata di festa dedicata all’Adamello, che da oggi è diventato parte ancora più integrante della Storia del nostro Paese.

[Foto dalla pagina Facebook di Elimast Comensoli Maffeo]

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