La Dolomite Franchi di Marone ha deciso di festeggiare i suoi 100 anni facendo le cose in grande.

L’azienda, inaugurata nel 1919, celebrerà l’anniversario di fondazione venerdì prossimo, alle ore 21:30, quando la cava dismessa Bagnadore sarà trasformata in teatro all’aperto per accogliere i mille ospiti, che assisteranno ad ‘Una storia a colori’. Sabato invece, la cava sarà teatro del concerto di Ezio Bosso e della Europe Philarmonic Orchestra.

Due eventi a cui si aggiungono il percorso emozionale che dallo stabilimento, lungo una galleria di 200 metri, condurrà alla cava; una mostra visitabile liberamente domenica a Villa Vismara ed un libro, ‘Dolomite Franchi, 100 anni: una fabbrica un paese’, di Roberto Pedrali e Camillo Facchini.

Un fine settimana di festa, quindi, per un’azienda storica che nel corso degli anni ha subìto numerose trasformazioni: nata come parte del gruppo siderurgico Franchi-Gregorini, poco dopo divenne indipendente e quando nel 1953 l’alluvione distrusse le strutture, queste furono immediatamente ricostruite. Dal 2017 l’azienda è passata al gruppo tedesco Intocast Ag.

Ed è di pochi giorni fa la pubblicazione del 99esimo esercizio della Dolomite Franchi, che la vede ancora in crescita: l’utile, nel 2018, ammonta ad 8,8 milioni di euro, la produzione di mattoni, rispetto al 2017, è aumentata del 7,86%; la produzione dell’impianto è cresciuta globalmente del 10,21%. Oggi i dipendenti della Dolomite Franchi sono 200: anche loro invitati alla festa del fine settimana.

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