Se la frana del monte Saresano che interessa il Comune di Tavernola Bergamasca continua ad essere monitorata sebbene la soglia di allarme sia scesa da ormai una settimana, resta la preoccupazione. Non tanto da parte dei residenti dei vari Comuni coinvolti, che sono stati sottoposti ad un censimento per pianificare al meglio un piano di evacuazione, ma degli operatori turistici ed in particolare degli albergatori e gestori di Bed & Breakfast che si affacciano sul lago d’Iseo.

Questi, infatti, lamentano il fatto che le notizie riportate durante la fase di massima allerta avrebbero spaventato i potenziali turisti che in estate sarebbero potuti giungere sul Sebino per le vacanze. Da alcuni Paesi europei sarebbero anche già arrivate le prime richieste di disdetta delle prenotazioni effettuate.

Da qui la richiesta dell’associazione “Comeacasatua”, che riunisce un centinaio di alberghi e B&b di Brescia e del lago d’Iseo. Tramite Giovanni Balderacchi, presidente dell’associazione, è stato fatto un appello a Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, affinché sia avviata una campagna di informazione all’estero che chiarisca la reale situazione.

La frana, intanto, è sempre sotto lo sguardo degli studiosi: nei prossimi giorni saranno resi disponibili i dati relativi all’impatto dell’eventuale onda causata dalla caduta del materiale roccioso per singolo Comune. La Giunta Regionale, intanto, ha approvato la delibera presentata da Claudia Maria Terzi, Assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, che stanzia 2.932.630 euro per cofinanziare nove progetti sui laghi lombardi, di cui uno sul Sebino.

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