Dall’8 al 12 maggio 2019 tornerà a Gianico la Funsciù, una grande festa decennale in onore della Madonna del Monte, affettuosamente detta “Madonnina”.

 

La Funsciù di Gianico fa parte del R.E.I.L. (Registro delle Eredità Immateriali Lombarde), progetto di valorizzazione, salvaguardia e promozione dei beni immateriali, saperi tradizionali e pratiche rituali della Regione Lombardia.

Già da mesi in paese fervono i preparativi della popolazione per la realizzazione dei celebri fiori di carta.

In occasione della rassegna culturale Del Bene e del Bello 2018, il fine settimana del 27- 28 ottobre 2018, dalle ore 9.00, tra i cortili e le piazze di Gianico si terrà un simposio di scultura dal titolo “La Funsciù nell’arte”.

Grazie alla collaborazione con Scuola in Fucina di Bienno e Accademia Arte e Vita di Breno, in preparazione alla festa decennale della Madonnina del Monte, le piazze del paese si animeranno di artisti che utilizzeranno due elementi naturali tipici della Vallecamonica, ferro e legno, per creare sculture legate al tema dei fiori e della Madonna.

Maestri forgiatori provenienti da tutta Italia e Maestri scultori della Vallecamonica realizzeranno opere permanenti in forgiato ed in legno da posizionare negli spazi pubblici più significativi del paese, in vista della Funsciù 2019 e a richiamo di Gianico e della sua Storia.

Durante il weekend, dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 18:00, presso il Teatro Parrocchiale di Gianico, cittadini e visitatori potranno ammirare la mostra di scultura “Fiori di latta”, che espone gli oltre 80 fiori “futuristi” realizzati dall’artista camuno Gherardo Frassa in occasione dell’inaugurazione della mostra “Futurismo e Futurismi”, nel 1986 a Venezia.

Frassa ha così reso in tre dimensioni la Flora Meccanica Futurista disegnata nel 1930 dall’artista futurista Oswaldo Bot, rendendo omaggio – con la creatività ed ironia che lo contraddistingueva – all’arte e alla letteratura. Il “giardino di Fiori di Latta”, composto da piccole e grandi sculture in metallo ritagliato e dipinto a mano, ironiche e poetiche al tempo stesso, viene esposto anche alla Triennale di Milano nel 2014, dopo la scomparsa dell’artista.

La visone dei pezzi in mostra a Gianico è resa possibile grazie alla gentile concessione del fratello Romano Frassa e della ditta Gnaro di Bienno, che conserva e mantiene tali opere.

Domenica mattina, in occasione di questo evento speciale, il Comune di Gianico sarà protagonista della trasmissione “In piazza con noi” di Teletutto, in diretta dalle 11.00 alle 12.30 e in replica la sera stessa, in prima serata sul canale 12.

Prosegue intanto, tutti i mercoledì di ottobre e novembre, presso la Biblioteca G. Mondini, il corso organizzato dal Comune per insegnare a realizzare i fiori di carta crespa: il materiale – fornito dall’Amministrazione – servirà per creare circa 3000 fiori che addobberanno le Piazze e gli spazi pubblici del Comune di Gianico a maggio 2019.

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