“Il trend dei numeri in Lombardia si conferma in diminuzione sia per quanto riguarda la circolazione del virus, sia per i ricoveri nei reparti ordinari che intensivi”. Con queste parole, in un video pubblicato sui social network, Attilio Fontana, governatore della Regione Lombardia, ha annunciato il passaggio da zona arancione a zona gialla da domenica 13 dicembre.

La notizia era nell’aria da tempo, visti i dati in miglioramento rispetto ad un mese fa, quando la nostra Regione, tra le più colpite soprattutto nella zona di Milano e Monza-Brianza, entrò in zona rossa, quella che ha le maggiori restrizioni previste dal Governo.

Due settimane fa il passaggio a zona arancione, che però cambiava poco o nulla rispetto ai divieti da rispettare. Con la zona gialla, invece, le principali novità -che vanno a toccare ovviamente anche Brescia e provincia- sono due: innanzitutto, bar e ristoranti potranno tornare a riaprire ed ad accogliere i clienti, fino però alle ore 18:00. Dopo, sarà consentita la consegna a domicilio o da asporto fino alle 22:00, quando scatterà il “coprifuoco” (in vigore fino alle ore 05:00).

Sarà poi consentito lo spostamento da un Comune all’altro e da una Regione all’altra, purché entrambe siano in zona gialla. Fontana ha confermato che Roberto Speranza, Ministro della Salute, firmerà l’ordinanza venerdì, una volta accertato il calo di contagi; sabato sarà pubblicata e, quindi, domenica sarà in vigore.

Bisogna però ricordare che queste regole saranno valide per una settimana: dal 21 dicembre al 6 gennaio, infatti, a prescindere dal colore a cui appartengono, sarà vietato ogni spostamento oltre la propria Regione e spostarsi nelle seconde case; inoltre il 25 e 26 dicembre e 1° gennaio sarà vietato anche ogni spostamento tra Comuni, se non per comprovate esigenze di lavoro, salute o necessità.

Share This