Sono numerosi, in Vallecamonica, i siti estrattivi, che oggi però rischiano di passare inosservati, così come la tradizione artigiana della lavorazione delle pietre e la realizzazione di manufatti.

 

Per evitare che questo patrimonio sia dimenticato, la Comunità Montana ha avviato il progetto ‘La memoria delle pietre’, per il rilancio e la valorizzazione di quei siti tramite tre differenti fasi.

La prima, già in atto, prevede la formazione tramite un bando di un gruppo di lavoro composto da un geologo, uno storico, un antropologo ed un foto-video documentarista. A loro il compito di effettuare una ricerca ed una documentazione storica, archeologica ed architettonica dei siti estrattivi. L’obiettivo è la realizzazione di una mappatura delle aree, documentarne l’evoluzione e raccogliere le testimonianze di chi vi ha lavorato.

A questa fase ne seguiranno altre due: una servirà a valorizzare i siti, con installazioni di marmo ed interventi musicali, mentre l’ultima servirà a favorire la sensibilizzazione con un percorso culturale a tema.

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