I 75 millimetri caduti nelle notti scorse in Vallecamonica hanno cambiato il volto del lago d’Iseo dove, fino a poche ore prima, le alghe affioravano dalle spiagge. Il livello del Sebino è infatti salito di ben 30 centimetri, arrivando a +106 cm sopra lo zero idrometrico.

Un “evento di piena”, così è stato definito da Massimo Buizza, presidente del Consorzio dell’Oglio, non insolito ma che raramente accade in estate. L’ente sta lavorando affinché i livelli del lago tornino regolari, ma ci vorrà ancora tutto il fine settimana, dal momento che neanche l’Oglio può ricevere troppa acqua, per evitare esondazioni.

Gli afflussi, però, si stanno riducendo, dopo che le portate di uscita hanno raggiunto i 250 metri cubi al secondo e quelle di entrata i 220: l’obiettivo del Consorzio è di portare i livelli del lago a +80 centimetri sopra lo zero idrometrico.

Da un’emergenza all’altra, il lago sta ricevendo in queste ore rami e tronchi trasportati dal fiume e che rendono pericoloso il passaggio di imbarcazioni: per questo l’Autorità di Bacino ha emesso un’ordinanza di cauta navigazione in vigore fino a giovedì prossimo. Nessun problema, invece, per quanto riguarda il dissesto idrogeologico.

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