La primavera non aspetta che l’emergenza sanitaria finisca: in questo periodo dell’anno alcune pratiche agricole e silvopastorali assumono carattere di indifferibilità e di urgenza.

Dopo aver valutato attentamente la situazione e accolto le richieste sul territorio, la Comunità Montana di Vallecamonica ha inoltrato alla Prefettura di Brescia la richiesta di individuare le coltivazioni agricole e le attività di allevamento di animali, di natura non imprenditoriale ma di natura hobbistica e dopolavoristica, che possano essere consentite anche nei Comuni limitrofi a quello in cui si risiede.

La Prefettura di Brescia ha quindi emanato una propria circolare, confermando l’accoglimento delle istanze, in ordine alla necessità improcrastinabile di svolgimento di alcune attività, al fine di consentire un indirizzo omogeneo per ambiti territorialmente confinanti ed alla luce del quadro normativo emanato il 7 Aprile 2020 dalla Direzione Generale Agricoltura, Alimentazione e sistemi verdi di Regione Lombardia che riconosce necessario procedere
alla cura dei campi, prati ed allevamenti. Attività di fondamentale importanza per una vallata alpina come la nostra.

Tuttavia la Prefettura chiarisce che tali spostamenti dovranno essere comunicati agli Organi Competenti al Controllo del proprio Comune di residenza ed alla Stazione dei Carabinieri di riferimento. Bisognerà avere con sè, al momento dello spostamento, la copia della comunicazione (cartacea oi digitale) e l’autocertificazione ministeriale.

L’ente comprensoriale camuno ribadisce pertanto l’obbligo a un comportamento corretto e responsabile da parte di tutti gli operatori, al fine di rispettare le norme comportamentali dettate dall’Emergenza Covid – 19, ovvero dotarsi di mascherine per coprire naso e bocca, evitare quanto più possibile attività pericolose che potrebbero causare infortuni, fermo restando che gli assembramenti sono sempre vietati e che chi è sottoposto a quarantena o che ha sintomi da infezione respiratoria e/o febbre non può uscire di casa. Rimangono in vigore inoltre: il divieto di taglio legname, il divieto di accensione fuochi e il divieto di transito sulle strade agrosilvo-pastorali per i fini non inerenti l’attività agricola anche hobbistica.

Share This