A più di un mese dalla chiusura del tratto, sembra che qualcosa si muova sulla strada provinciale 5 Malegno-Borno, al confine con la Valle di Scalve. Mercoledì mattina la Provincia di Brescia ha effettuato un sopralluogo per valutare le condizioni del muro di sostegno della strada dal km 18+100, dopo l’abitato di Paline, in comune di Borno, fino al confine bergamasco, dove sono state rilevate profonde fessure nel muro che potevano far smottare la carreggiata.

I tecnici hanno dichiarato che tra una settimana inizieranno i lavori che, tempo permettendo, dureranno un mese. Da una prima stima serviranno tra i 60 e gli 80mila euro per ripristinare la viabilità in sicurezza: il muro dovrà essere rinforzato con micro-palificazioni.

Il Comune di Borno vuole seguire l’evoluzione delle opere, soprattutto per tenere alta l’attenzione sui disagi che la chiusura sta generando. La provinciale è infatti un’indispensabile via di collegamento tra la Vallecamonica, e in particolare l’Altopiano del Sole, e la Val di Scalve, utilizzata quotidianamente da chi si sposta per lavoro, sia camuni occupati nelle aziende scalvine che scalvini che lavorano a Borno.

Non secondario il valore turistico dell’arteria: numerosi gli appassionati che, in bici o in moto, compiono il percorso dominato dalla Presolana. L’unico modo per raggiungere la Val di Scalve anche da Borno (e viceversa) è recarsi ad Angolo Terme e risalire la Via Mala: un itinerario che richiede il doppio del tempo di percorrenza rispetto alla provinciale 5.

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