Nell’ottobre del 2018 la tempesta Vaia causò la caduta di tantissimi alberi nei boschi della Valsaviore e della Val Malga di Sonico, ma anche nei territori boscati di Edolo, Corteno, Ponte di Legno, Paisco, Sellero e di altri Comuni.

Dopo gli interventi di somma urgenza la Regione ha erogato alla Comunità montana circa 8 milioni di euro per portare a termine la rimozione del legname e la bonifica delle aree colpite. I tecnici dell’ente hanno predisposto una quarantina di progetti. Il legname verrà poi venduto e gli introiti verranno impiegati per eseguire ulteriori opere di ripristino forestale.

Dopo quasi quattro anni la qualità del legname non è certamente delle migliori, e a peggiorare la situazione è arrivato il bostrico. Il coleottero ha distrutto migliaia di abeti rossi, attaccando soprattutto quelli a terra. Quest’anno ci sono state condizioni favorevoli, per la poca neve e le alte temperature, alla diffusione del parassita.

Sull’argomento si sono tenuti, nel corso dell’estate, due incontri. L’ultimo giovedì a Ponte di Legno, nella sala consiliare, con gli interventi del sindaco Ivan Faustinelli, del presidente dell’Unione dei Comuni dell’Alta Valle Camonica Mauro Testini, di Riccardo Mariotti, direttore tecnico del Consorzio Forestale Due Parchi, e Cristina Salvadori, responsabile monitoraggio fitopatologico delle foreste trentine, e con moderatore Corrado Tomasi. Ancora una volta è stata ribadita la necessità di incrementare l’attività per limitare la presenza del bostrico, che sta modificando l’aspetto dei boschi dell’alta Valle.

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