Ha fatto tappa ad Edolo martedì scorso la Staffetta Alpina, organizzata in occasione del 150 anni dalla nascita delle truppe alpine. Partita il 6 giugno scorso da Ventimiglia, dopo aver fatto tappa in Valtellina, la fiaccola della tradizione alpina (copia di quella realizzata per l’Adunata Nazionale di Trento del 2018) è giunta nel paese dell’Alta Valle, dove ad accoglierla c’erano gli alpini camuni, responsabili dell’organizzazione della tappa (la tredicesima), in particolare da quelli di Edolo e Cortenedolo.

Passare per Edolo era obbligatorio: qui si è formata la tredicesima tra le prime quindici Compagnie alpine. I partecipanti si sono ritrovati al Monumento ai Caduti di tutte le guerre di viale Derna, ma all’ingresso del paese la staffetta è stata raggiunta dagli esordienti della squadra di calcio della Nuova Camunia, che hanno accompagnato gli alpini davanti al Monumento, dove erano presenti Ciro Ballardini, presidente dell’Ana camuna, ed Egidio Masneri, capogruppo degli alpini di Edolo. La staffetta ha poi proseguito il suo viaggio verso Brescia, passando per il lago d’Iseo.

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