Complice il clima per niente siccitoso e il mese vacanziero, numerosi appassionati si stanno inoltrando nei boschi della Vallecamonica in questi giorni in cerca di funghi.

Come ogni anno la Comunità Montana di Vallecamonica ha attivato i centri di consulenza micologica e i punti per il rilascio dei permessi per la raccolta.

In questi mesi estivi sono attivi cinque centri di consulenza, ai quali rivolgersi gratuitamente per il riconoscimento delle specie e l’accertamento della commestibilità dei funghi. Gli esperti Susanna Mariotti e Daniele Camiciotti si troveranno a Borno in Comune, a Edolo in biblioteca, alla Pineta di Cevo, a Pontedilegno nella sala Faustinelli, alla Casa del Parco di Vezza d’Oglio in giorni prestabiliti.
Oltre ai centri della Comunità Montana sono operativi a Breno, presso la sede di ATS, e a Montecampione, i micologi dell’ATS della Montagna – Distretto Vallecamonica.

L’attività di raccolta va fatta nel rispetto del regolamento per la raccolta dei funghi epigei varato dall’ente comprensoriale, valido per tutti i comuni della Valle, che prevede l’emissione di un permesso giornaliero al costo di 8 euro (oppure settimanale a 20, mensile a 40 e annuale a 70 euro). L’acquisto può avvenire sul sito www.geoticket.it, oppure con bollettino postale (c/c 17669250) o con bonifico bancario. Ci si può rivolgere anche ai 61 esercizi autorizzati sparsi in tutta la Valle, tra bar, ristoranti e alimentari (elenco su www.cmvallecamonica.bs. it).

Per non incorrere in sanzioni bisogna ricordare che da regolamento la raccolta dei funghi è consentita dall’alba al tramonto, per un massimo 3 kg giornalieri pro-capite (qui il regolamento completo).

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