In occasione dell’inaugurazione della mostra “Uno sguardo oltre le Alpi” di qualche giorno fa, la notizia era stata anticipata. Ora è arrivata l’ufficialità: la Vallecamonica rupestre è sbarcata a Londra. Il prestigioso British Museum, che con i suoi sei milioni di visitatori all’anno è uno dei musei più frequentati al mondo, ha accolto alcune stele del Museo della Preistoria di Capo di Ponte.

L’occasione è stata l’allestimento della mostra “The World of Stonehenge”, dedicata all’antico e misterioso cerchio composto da megaliti che si trova nello Whiltshire, in Inghilterra. A Londra sono quindi state portate le stele Bagnolo 1 e 2 e le Cemmo 3 ed 11-19, che appartengono alla collezione dei Mupre.

Non è la prima volta che i preziosi reperti sono portati all’estero: in effetti, sono stati recentemente esposti anche in una mostra in Germania, “The World of the Nebra sky-disc-New horizons”, al Museo Nazionale della Preistoria di Halle.

Le stele camune resteranno al British Museum fino al 17 luglio, giorno di chiusura della mostra: i visitatori inglesi e non solo potranno ammirare le scene di aratura, asce, pugnali, un disco solare, una collana con pendaglio ad occhiali ed animali incisi su di esse. Un modo per far conoscere a livello internazionale il patrimonio archeologico camuno ed attirare turisti stranieri in Vallecamonica.

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