La Vallecamonica attende di dare l’ultimo saluto ai due giovani operai morti ieri sulla a A4.

 

I loro corpi si trovano ancora nella camera mortuaria dell’ospedale di Padova in attesa dell’autopsia e del nulla osta del magistrato alla sepoltura.

Berzo Inferiore e Cividate Camuno, i due paesi in cui Alessandro Bontempi, 26 annni, e Alex Vintu, 19, vivevano con le loro famiglie, avrebbero intenzione di proclamare il lutto cittadino nel giorno dei funerali.

La comunità di Berzo Inferiore è in lutto, si legge sul sito e sui social del Comune guidato dal sindaco Ruggero Bontempi (che per un caso di omonimia porta lo stesso nome e cognome del padre di Alessandro). Sospeso anche il concerto Ecce Mater previsto per la sera del 10 agosto, rinviato a data da destinarsi.

Alessandro Bontempi era il figlio di Ruggero, titolare della Geocam, ditta di Berzo che si occupa di perforamenti. Alex Vintu era rumeno, ma viveva in Italia con la famiglia da oltre 10 anni, a Cividate Camuno. Ieri i due giovani erano diretti per lavoro in un cantiere del Padovano, a bordo del furgone cassonato di proprietà dell’azienda carico di bombole di acetilene.

Mancava poco alle sette, quando sull’autostrada A4 tra Grisignano (Vicenza) e Padova Ovest, nel territorio di Villafranca, si è verificato il terribile impatto con un camion che ha fatto scoppiare l’incendio. Le fiamme hanno rapidamente avvolto il mezzo pesante che trasportava imballaggi di cartone, che hanno preso facilmente fuoco. I due, intrappolati nel furgone, non hanno avuto scampo.

Alessandro lascia il papà Ruggero, titolare della Geocam e della ditta di trasporti Bontempi, la mamma Eleonora e la sorella Chiara.
Conosciuta e stimata anche la famiglia di Alex, composta da papà Oktavian – anch’egli alle dipendenze dei Bontempi – e mamma Lionela, oltre a due fratellini.

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