Il report di Ats della Montagna delinea un nuovo aumento dei casi in Vallecamonica. Sono 19 i nuovi casi registrati giovedì, che fanno superare i 100 casi da inizio ottobre e raggiungere quota 2102 positivi tra la popolazione da inzio marzo. Fa ben sperare il fatto che le voci relative ai casi nelle Rsa e ai decessi non debbano essere aggiornate. Non ci sono però nemmeno nuovi guariti.

Nonostante tale aumento Ats non fornisce i dati paese per paese. Secondo gli ultimi aggiornamenti si registra un ulteriore nuovo caso a Corteno Golgi, che attualmente annovera 8 positivi tra i residenti, più 5 persone in isolamento in seguito a contatti avuti coi positivi. A Edolo il sindaco ha comunicato 3 nuovi casi, di cui uno è in quarantena in un altro paese. Anche Darfo deve aggiungere un nuovo caso. Berzo Inferiore e Bienno i paesi della Valgrigna ai quali è stato comunicato un positivo tra i propri residenti. Vezza d’Oglio e Gianico devono registrare anch’essi un caso a testa.

Intanto in Lombardia è trascorsa la prima notte di coprifuoco, come da ordinanza regionale. Il contagio continua a crescere, in particolare a Milano, dove i nuovi positivi sono 2031, di cui 917 soltanto in città. Crescono anche i ricoveri in terapia intensiva, arrivati a 156, tanto che la Regione ha deciso di riaprire l’ospedale alla Fiera di Milano, che da domani inizierà ad accogliere i primi pazienti. I posti Covid nella Rianimazione del Civile di Brescia sono ormai saturi: ieri erano occupati 11 letti su 12, ma circa la metà dei pazienti proviene dal territorio milanese. Reso operativo un nuovo settore della Terapia intensiva, in un’area attigua, con 6 ulteriori posti letto.

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