Sarà nuovamente il monastero di San Salvatore di Capo di Ponte ad ospitare ‘LabOratorium’, iniziativa culturale giunta alla seconda edizione e prevista dal 29 giugno al 25 luglio.

 

Una serie di appuntamenti tra laboratori, seminari e visite che avranno lo scopo di aprire il monastero e trasformarlo in centro di riflessione e formazione. Dietro all’iniziativa, anche quest’anno, c’è la Fondazione Camunitas, che lo promuove in collaborazione con Cesine e l’Accademia Arte e Vita, oltre al supporto organizzativo della Fondazione Scuola Cattolica di Vallecamonica.

Tema di questa seconda edizione sarà ‘Cura del Creato’, e quindi la Terra e le sue risorse: si inizia, come detto, il 29 giugno con, alle ore 14:30, un laboratorio agricolo ludico-didattico realizzato tramite il Centro di Formazione Professionale Marcolini, ed a seguire un incontro con Erika Maderna, scrittrice che parlerà di erbe e piante officinali.

Il 3 luglio alle 20:45, invece, sarà la volta di ‘Dall’Humus all’Humanitas’, lectio teatrale con Lucilla Giagnoni; il 10 luglio, alla stessa ora, ‘Ritorno alle radici’, con Massimo e Maurizio Di Massimo. ‘Laudato sì e San Francesco: il libero pensiero, la laicità e la corruzione’ saranno invece al centro dell’incontro del 25 luglio. A questi appuntamenti, ‘LabOratorium’ affianca anche, dal 18 al 20 luglio, la scuola estiva internazionale di studi medievali, a cura del Centro studi sugli insediamenti monastici europei dell’Università Cattolica di Brescia.

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