Chi ormeggia la propria barca nel lago d’Iseo la lascia al sicuro? Se lo stanno chiedendo coloro che nelle scorse settimane hanno trovato il loro mezzo senza motore. Solo nell’ultimo mese sarebbero stati rubati otto motori in vari paesi del lago e in cantieri privati.

La strategia sembra essere sempre uguale, con i ladri che arrivano dal lago nel buio della notte, slegano l’imbarcazione e la trascinano lontano da riva, poi la depredano di tutto quello che ritengono utile, soprattutto motori a quattro tempi, e la abbandonano.

I Carabinieri di Iseo, a cui fa capo la motovedetta di stanza sul lago, hanno dichiarato che per quest’anno è stata depositata una sola denuncia, quella di un abitante di Sarnico che ha il posto barca in uno dei pontili di Sarnico verso Predore, che ha denunciato il fatto e che ha raccolto un po’ di elementi comuni a tutto il lago.

L’attenzione – visto quanto accaduto in passato e con l’avvicinarsi della stagione estiva – è alta sul Sebino e il servizio con la motovedetta sarà intensificato a partire da giugno. Intanto le autorità portano avanti il progetto lago sicuro, che prevede una serie di interventi a tutela di turisti e residenti.

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