Non ci sono solo gli smottamenti ed i danni causati alle strade (con relative chiusure) tra le conseguenze delle piogge. Il maltempo che ha colpito la Vallecamonica ormai due settimane fa ha avuto delle ripercussioni anche sul lago d’Iseo. Numerosi tronchi che, durante i temporali, sono finiti nell’Oglio, alla fine si riversano nell’alto Lago.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: una prateria di rami e tronchi in acqua, sicuramente non un bel biglietto da visita per chi passa sul lago ma anche un rischio per i battelli della Navigazione Lago d’Iseo, costretto a rallentare la loro velocità per evitare danni.

Da giorni gli operai della Manutenzione e Promozione lago d’Iseo, il braccio operativo dell’Autorità di bacino che si occupa, appunto, della pulizia del Sebino, stanno lavorando senza sosta: i battelli spazzini raccolgono i tronchi e lo depositano nell’area demaniale di Costa Volpino.

I rami raccolti sono talmente numerosi che ancora non c’è stato il tempo di quantificarli, ma si parla di centinaia di tonnellate. I tronchi, poi, dovranno essere sbriciolati con maxi trituratori e conferiti nelle discariche autorizzate. Un gran lavoro che, però, toglie tempo all’altra urgenza del lago, ovvero la pulizia delle alghe, che in queste settimane hanno ricominciato a prolifera nei soliti punti. Per questo, sottolineano alla Manutenzione e Promozione lago d’Iseo, la prevenzione è più che necessaria: sarebbe utile tenere pulite le sponde dell’Oglio, azione che spesso è trascurata o rimandata.

[Foto da L’Eco di Bergamo]

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