Domenica e lunedì segnati da altri due decessi in Vallecamonica. Lo dice il report del primo marzo dell’Ats della Montagna, che parla anche di 72 nuovi casi in due giorni e 34 guariti. La situazione in Valle pare dunque stabile.

In calo i dati provinciali, forse soltanto perché relativi alla domenica, quando vengono processati meno tamponi: dai 1.016 casi dell’ultimo report Brescia è passata a 497 casi di lunedì sera.

Lunedì, per fare il punto della situazione sulla campagna vaccinale, l’ASST della Valcamonica ha ricevuto la visita dell’Assessore Regionale al Territorio e Protezione Civile Pietro Foroni, il quale ha incontrato la Direzione Strategica e le diverse articolazioni aziendali – sanitarie, tecniche ed amministrative – allo scopo di valutare e organizzare al meglio ulteriori misure gestionali volte ad assicurare l’efficace implementazione di un programma di vaccinazione diffusa, con il coinvolgimento sempre maggiore della Protezione Civile, che secondo il nuovo Piano Vaccinale Nazionale e Regionale avrà un ruolo primario nel prosieguo della campagna.

L’Assessore ha poi visitato il centro vaccinale istituito presso l’Ospedale di Esine. “Una struttura organizzata, attenta e molto legata al territorio e all’ospedale – ha commentato Foroni – ma che ha saputo portare le sue esperienze di organizzazione sanitaria sul territorio. Un approccio fondamentale per andare a vaccinare il maggior numero di persone”.

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