Con una nota stampa, l’Asst di Vallecamonica ci tiene a precisare i dati circolati su alcuni organi di stampa nei giorni scorsi, secondo cui l’azienda socio sanitaria camuna sarebbe quella con la percentuale massima di positività al tampone per il Coronavirus tra i suoi operatori in tutta la Regione.

L’Asst innanzitutto precisa che gli operatori aziendali (dipendenti e non) ammontano a poco meno di 1.250 unità, e non 2.390 come riportato altrove. Sono 272, ad oggi, gli impiegati sottoposti a tampone, di cui 163 con esito positivo e 109 con esito negativo: ne risulta, fa sapere l’Azienda, che la percentuale di positività sul novero complessivo degli operatori è del 13,07% e non del 48%.

Sul fronte degli esami sierologici, invece, l’Asst fa sapere che su 963 potenziali volontari del personale con le caratteristiche previste dalle indicazioni nazionali e regionali, gli impiegati che hanno aderito al test sono stati 799: di questi, 128 sono risultati positivi (ovvero il 16%), 664 negativi (l’83%) e 7 dubbi (meno dell’1%).

Sommando coloro che si sono sottoposti al tampone a coloro che hanno volontariamente intrapreso il percorso dello studio di sieroprevalenza, gli accertamenti sul Covid-19 hanno riguardato 1.071 persone su 1.250. “Pertanto”, si legge in una nota, “l’Asst di Vallecamonica non può considerarsi l’Azienda sanitaria lombarda con il più elevato livello di positività, collocandosi senza dubbio al di sotto dei valori regionali”.

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