Presentato il bilancio sociale 2019 dell’Auser Valcamonica e Sebino, che conta 1700 iscritti, centinaia dei quali volontari attivi, con sedi a Pisogne, Iseo, Lovere, Gianico, Cividate Camuno, Braone, Ceto e Darfo (l’ultima nata).

Il presidente comprensoriale Vincenzo Raco, che guida la sede di Pisogne, ha conteggiato che sono state ben 20mila le azioni di accompagnamento e trasporto degli utenti da e per le strutture sanitarie, oltre 15mila i pasti consegnati a domicilio, senza contare le ore investite nei progetti di assistenza telefonica con il Filo d’Argento Auser.

L’ultima novità sul territorio, oltre all’apertura dello sportello Usca (l’Unità speciale di continuità assistenziale) a Pisogne, è il progetto di telefonia sociale dedicato alla popolazione anziana, attivo da pochi giorni.

Gli altri servizi vanno dalla cultura, al turismo sociale, passando per incontri, Università della terza età, percorsi per la tutela della salute e gruppi di cammino, tutte attività che quest’anno hanno risentito delle restrizioni dovute alla pandemia, ma che vanno portate avanti. Per questo l’Auser è sempre alla ricerca di nuove figure e di nuovi sostenitori. La campagna di tesseramento 2021 è aperta.

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