Si va verso la svolta sul caso Ziliani: è della 55enne scomparsa a maggio il corpo rinvenuto domenica sulla riva del fiume Oglio a Temù, paese dal quale mancava da tre mesi. A dirlo i primi risultati emersi dall’autopsia, che hanno analizzato alcuni parametri stabilendo che si tratta senza più dubbio di Laura.

L’esito ufficiale delle comparazioni eseguite dall’Istituto di medicina legale degli Spedali Civili di Brescia arriverà solo nei prossimi giorni, ma decisivi per il riconoscimento sono stati gli orecchini che la donna indossava e una ciste su un piede. A definire più precisamente questo quadro saranno tra qualche giorno i risultati del test del Dna.

Non sarebbero stati riscontrati segni di violenza sul corpo della donna, ma a stabilire le cause del decesso saranno gli esami tossicologici e degli organi interni.

Share This