Un investimento da 1,3 milioni di euro, di cui quasi un milione di contributi statali, per ristrutturazione e rifacimento dell’ala più vecchia del plesso scolastico in via Manzoni di Esine. Ma i lavori dovranno iniziare proprio a ridosso dell’inizio della scuola, con tutti i disagi che ne conseguiranno. Infatti, per questioni burocratiche a fine giugno, come era previsto, non sono potuti iniziare. L’amministrazione Comunale ha informato la cittadinanza che i lavori inizieranno a settembre. Si tratta di opere da svolgere completamente all’interno, per consolidare le pareti e riqualificare le aule.

A seguito di una serie di incontri con tutti gli attori coinvolti, dalla dirigente scolastica al corpo docenti, passando per i rappresentanti dei genitori e il RSPP (persona preposta alla sicurezza del plesso), si è riusciti a trovare una soluzione per il ricollocamento degli alunni lungo tutto il tempo dei lavori che rispetti le attitudini dei bambini e le fragilità legate alla loro età, così da garantire un regolare svolgimento dell’attività didattica.

Si è deciso di avere un particolare occhio di riguardo per l’infanzia, fornendo loro gli spazi più accessibili e funzionali, ovvero la ex sala Avis e la biblioteca, dal prossimo lunedì e fino a giugno. Il 12 settembre inizieranno anche primaria e secondaria e le lezioni si terranno in una decina di aule ricollocate all’interno dello stesso plesso e in palestre.

“Si chiede la massima comprensione per questo progetto di prioritaria importanza, che durerà l’intero anno scolastico e che comporterà temporanei disagi, nella speranza di offrire così dal prossimo anno degli ambienti ancora più funzionali all’attività didattica e alla crescita dei nostri bambini” ha scritto il sindaco Moraschini in una nota, precisando che sono state scartate altre soluzioni poiché non percorribili a causa di vincoli contrattuali o amministrativi o per disagi legati a viabilità e trasporti.

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