E’ stata inaugurata ieri e sarà visitabile fino al 6 ottobre la mostra ‘Le meraviglie del fare. Storie di artigiani, territorio e Saper Fare in Vallecamonica’, allestita al Musil di Cedegolo.

 

Nata nel solco del progetto ‘Segno artigiano’, la mostra in realtà si articola su tre esposizioni, che si alterneranno nel corso dei mesi. La prima è una serie di otto installazioni e site specific, che affrontano il tema del lavoro artigiano raccontato attraverso i gesti e le opere di chi lavora in Valle: tra i protagonisti Antonio e Pietro Sandrini di Pontedilegno, la Scuola in Fucina di Bienno, l’Associazione Coda di Lana di Loritto di Malonno e Gina Melotti di Monno.

La seconda, invece, è rappresentata dalla mostra personale ‘La ragione nelle mani’ di Stefano Boccalini, che per la prima volta in Vallecamonica espone le sue opere che puntano a ricordare pratiche artigianali che, altrimenti, rischierebbero di scomparire.

La terza esposizione, infine, è ‘Fuori Gioco’, già protagonista del Fuori Salone di Milano, con sei prodotti artigianali che diventano complementi d’arredo. Numerose, inoltre, le iniziative collaterali, tra cui sono da segnalare l’incontro a Cerveno sulla Via Crucis di Beniamino Simoni, quello a Breno dedicato ad Ermanno Olmi ed a Cedegolo, dove si terrà un incontro sul futuro della professione con Confartigianato.

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