La Lombardia si prepara al passaggio di colore, dal rosso all’arancione. E con esso, anche le stazioni sciistiche camune sperano di poter dare il via alla propria stagione. Per non farsi trovare impreparate, sono tutte al lavoro: sul comprensorio Pontedilegno-Tonale i cannoni sparaneve stanno già lavorando, soprattutto di notte, per preparare le piste.

Stessa situazione sugli altri impianti camuni, da Montecampione a Borno, passando per Aprica-Corteno Golgi. Ovunque, a preoccupare, non è tanto la situazione climatica ma quella sanitaria: quest’oggi la conferenza delle Regioni analizza la bozza con le linee guida preparata dall’Associazione nazionale esercenti funiviari per l’uso degli impianti.

Linee guide che non consentiranno evidentemente grandi incassi, ma che potrebbero permettere comunque di salvare una stagione in difficoltà ancora prima di cominciare. Tra gli accorgimenti che dovrebbero essere presi, quelli relativi alle biglietterie ed al rischio assembramenti: Pontedilegno-Tonale non dovrebbe avere particolari problemi, grazie al fatto di disporre di più accessi al demanio; inoltre sarà necessario scaglionare la presenza degli sciatori sulle piste.

A Montecampione sono già stati acquistati due totem per snellire le code, potenziando la vendita online, sia a quota 1.200 che 1.800. Anche a Borno non mancheranno le novità: qui è stato installato un igloo trasparente che amplierà gli spazi al coperto e garantirà maggiore distanziamento sociale. Aprica-Corteno Golgi, invece, punta tutto sul fascino della nuova pista illuminata di notte, la più lunga d’Europa.

Share This