Il 14 maggio si è tenuto l’incontro tra il comitato “no parcheggio interrato” di Sulzano, appoggiato da Legambiente, e il sindaco Paola Pezzotti per la consegna di 400 firme contro il maxi parcheggio e per chiedere di cercare una soluzione alternativa.

Pochi giorni dopo, il 20 maggio, si è tenuta la conferenza dei servizi che ha approvato definitivamente una nuova versione del progetto del “Parcheggio interrato a servizio lago”, con i consensi di Regione Lombardia, Acque bresciane, Provincia di Brescia, Ferrovie Nord e Comune. L’approvazione del progetto contestato è dunque avvenuta senza nessuna modifica sostanziale o miglioria proposta dal comitato.

Dopo aver appreso la notizia, il circolo Legambiente Basso Sebino ha lanciato un appello al sindaco di Sulzano Paola Pezzotti e a tutti i consiglieri comunali affinché venga adottata una soluzione per i parcheggi. In fondo a via Dante Alighieri, sotto il livello della strada di fronte al cimitero, è in attività un parcheggio privato per 130 automobili su quasi 3 mila metri quadrati. L’idea del Circolo è quella di coprire il parcheggio, utilizzando la parte superiore per nuovi stalli. Secondo un primo studio se ne realizzerebbero almeno 110. Il paesaggio non verrebbe compromesso grazie ad una piattaforma esile, dotata di pensiline ombreggianti e antigrandine realizzate con pannelli fotovoltaici (foto)

In tal modo davanti alle Poste resterebbero solo i parcheggi dedicati ai residenti, con ampi spazi di verde. Le risorse per questo intervento, previa sottoscrizione di una convenzione con il proprietario privato dell’area sottostante, si potrebbero reperire tra i fondi del Pnrr, propone Legambiente Basso Sebino. Con l’energia prodotta dall’installazione del fotovoltaico, inoltre, fanno notare gli ambientalisti, su quest’area si potrebbero produrre 562 kwatt di energia elettrica, una quota importante da utilizzare per il fabbisogno di illuminazione pubblica ed edifici, e per rendere Sulzano più moderno e attento all’impatto ambientale.

“La soluzione per soddisfare la domanda di parcheggi a Sulzano non si troverà mai – sottolinea il leader di Legambiente del Sebino- salvo inventarsi delle alternative incompatibili con la qualità della vita del paese, già messa a dura prova dagli assalti festivi degli oltre diecimila visitatori che prendono il traghetto per andare a Montisola”. Secondo Legambiente inoltre andrebbe chiesto a Trenord un nuovo programma di esercizio per attirare più viaggiatori sul treno, mentre la Navigazione dei laghi dovrebbe ammodernare la flotta, oggi ancora poco in linea con la sostenibilità, e predisporre maggiori corse nel basso Sebino.

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