Il presidio di Vallecamonica di Libera contro le mafie annuncia di aver pronto il programma del primo campo di impegno e formazione “E!State Liberi!” sul territorio valligiano.

Dedicato ai giovani dai 18 ai 35 anni, si terrà dal 2 al 9 agosto a Gianico, con alcune iniziative pubbliche e altre riservate solo ai ragazzi. Il campo si terrà in un bene sequestrato alla mafia: la villetta di via Caduti di Campelli.

Tita Raffetti spiega le finalità del campo di Libera presidio di Vallecamonica

A spiegarci l’iniziativa con soddisfazione è il referente dell’associazione camuna Gian Battista “Tita” Raffetti:
“Il territorio sta rispondendo molto bene. È il primo campo per noi. I ragazzi iscritti (sono una quindincina, ndr) vengono da tutto il nord Italia: provincia di Brescia, Bologna, Verona, hinterland milanese…Ci aiuteranno alcuni giovani camuni, oltre ai nostri volontari”.

Il campo si terrà, come detto, all’interno di un bene confiscato alla mafia. Un’operazione questa di cui Libera di Vallecamonica va fiera

“C’è stata una grande collaborazione per noi con l’amministrazione di Gianico, che ci ha creduto sin dal primo momento: da subito hanno voluto rendere il bene alla comunità con un bando pubblico, assegnandolo all’associazione che si è presentata. Poter rendere a servizio della comunità un bene sequestrato è un traguardo di cui andare fieri, non solo come Libera, ma come cittadini”.
L’associazione aggiudicataria è Terre Unite, che ha sede a Passirano, di cui fa parte anche l’associazione Donne e Diritti di Darfo, che avrà a disposizione la casa per farvi alloggiare donne vittime di violenza che per la loro incolumità sono costrette ad allontanarsi dalla loro residenza.

Una settimana intensa, per la quale avete già delineato un programma

“Faremo per la prima volta un convegno sul caporalato al Nord, soprattutto nel territorio bresciano e su quanto è successo in Franciacorta, grazie all’esperienza di Alberto Semeraro, che ha seguito da vicino, come dipendente della Cgil di Brescia, la situazione.
Oltre a un convegno sulle mafie al Nord, incontreremo un familiare di una vittima innocente della mafia, che racconterà la storia di sua figlia, sequestrata e uccisa dalla Sacra Corona Unita, e faremo memoria, poiché il 5 agosto, come da tradizione, faremo la fiaccolata dedicata a Nino e Ida Agostino, quest’anno da Gianico a Darfo.
Attendiamo anche le testimonianze di ex detenuti di Ortolibero, progetto promosso da Libera all’interno del carcere di Verziano. Inoltre i ragazzi eseguiranno dei lavori di tinteggiatura e pulizia del bene confiscato e faranno delle uscite sul territorio, al parco di Luine e alla scoperta della pietra Simona, oltre che al lago Moro, dove Alessandro Ducoli si dovrebbe esibire in concerto”.

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